Terremoto Emilia, un’iniziativa per la raccolta fondi

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Il recente terremoto in Emilia ha sconvolto non solo gli abitanti del luogo, ma anche tutti gli italiani che si sono mobilitati per cercare di dare sostegno il più possibile agli sfollati. Anche Confcommercio ha deciso di offrire il proprio sostegno, organizzando un’operazione di solidarietà che vede coinvolti i commercianti di molte città che, un giorno specifico dello settimana, lasceranno i propri negozi aperti di notte. Lo scopo è quello di raccogliere fondi per i terremotati emiliani (e al contempo aiutare un po’ l’economia). La prima apertura straordinaria in notturna ha visto coinvolta la città di Prato. Nel capoluogo toscano, le vetrine quindi si sono illuminate anche di notte, con commesse gentili e cittadini piacevolmente sorpresi. Ed è proprio dai pratesi che è arrivata la risposta che tutti si aspettavano: l’operazione negozi aperti in notturna ha riscosso grande successo in termini di presenze e nessun incidente o problema di qualunque tipo è stato registrato. Gianluca Niccolai, direttore di Confcommercio, ha così commentato la buona riuscita dell’operazione: “Siamo entusiasti di aver tradotto in pratica il suggerimento dei nostri associati il fatto che la proposta sia partita dal basso è un segnale incoraggiante. Cercheremo di replicare l’esperimento con una seconda data, forse giovedì prossimo, 21 giugno”. Una Prato solidale con i terremotati quindi, con commercianti e cittadini uniti nell’obiettivo comune di raccogliere fondi da destinare in aiuti verso le popolazioni colpite dal sisma in Emilia. Dall’incasso ottenuto dai commercianti infatti, il 10% sarà devoluto ai terremotati. Una bellissima iniziativa che presto si ripeterà in altre città italiane.