Sigaretta elettronica, cos’è e quanto costa?





Volete smettere di fumare? Volete Realmente farlo? Allora, uno degli strumenti che oggi sono a disposizione dei fumatori ‘pentiti’, è la sigaretta elettronica. Ma cos’è esattamente? Come funziona e qual è il suo costo? Innanzitutto, partiamo da un assunto: ogni volta che accendiamo a fumiamo una sigaretta ‘tradizionale’, non stiamo fumando solo tabacco, ma anche oltre 4800 sostanze chimiche diverse, così come emerso da uno studio del 2004 ad opera del National Center for Chronic Disease Prevention and Health Promotion. Tuttavia, la conoscenza di9 questi dati non riescono a frenare il tabagismo, poiché, come ben sappiamo, è l’abitudine (o il ‘vizio’ se preferite), la più dura a morire. Tutto o gran parte quindi, è legato alla gestualità, ma anche e soprattutto alla nicotina, che dà forte dipendenza.  Nasce così la sigaretta elettronica, proprio per aiutare tutti coloro che hanno scelto di liberarsi dalla schiavitù malsana del fumo –o quantomeno ridurlo drasticamente…-. Lo scopo di questo oggetto infatti, è innanzitutto quello di riproporre la gestualità tipica del fumare, limitando moltissimo l’immissione di nicotina nell’organismo. Queste sigarette elettroniche infatti, eliminano del tutto la combustione tipica di una sigaretta tradizionale (evitando quindi il processo che porta all’immissione nel corpo di innumerevoli sostanze nocive), ma può anche contenere quantità variabili di nicotina (da nulla a minime dosi). Questo proprio per aiutare il fumatore a ridurre lentamente. In più, la sigaretta elettronica ha il vantaggio di far risparmiare un mucchio di soldi, non è cancerogena, non fa puzzare gli abiti o gli ambienti, non fa ingiallire le dita o i denti. Il suo costo si aggira intorno ai 30 euro, per una sigaretta elettronica ricaricabile (chi era abituato ad esempio a fumare un pacchetto da 20 sigarette al giorno, dovrà usare 6 cartucce di sigaretta elettronica, con un risparmio notevole). Provare per credere…