Regali di Natale 2011: stress da acquisto?

alberonatale

Il periodo natalizio è certamente un momento dell’anno molto bello, in cui ci si riunisce in famiglia tutti quanti. Ma, al di là del significato religioso del Natale, per molti questo momento significa anche ‘regali’. Regali da ricevere ma soprattutto da fare a parenti ed amici. E così, inizia la folle corsa ‘all’ultimo regalo’, girando come trottole impazzire da un negozio all’altro per trovare il dono adatto ad ognuno, cercando magari l’offerta giusta che non faccia risentire troppo il colpo alle tasche, già duramente provate da tasse ed affini. In questo modo, lo shopping natalizio si trasforma in una vera e propria fonte di stress che può portare anche a conseguenze poco piacevoli, come ad esempio litigare con il proprio partner circa le scelte di regali e costi. Per tentare di arginare in parte il problema, moltissimi italiani optano per lo shopping pianificato. Cercano cioè di stilare precisamente una lista dei regali, dove acquistarli e quanto spendere. Questo certamente si può rivelare di valido aiuto per allontanare nervosismo e stress. Ma, c’è chi suggerisce un metodo ancora più efficace, cioè praticare il cosiddetto ‘shopping break’. Letteralmente, ‘paura dagli acquisti’.

Lo shopping break, come suggerisce in maniera molto limpida il nome, consiste nel momento di pausa mentre ci si trova nel bel mezzo della frenesia degli acquisti. Pausa che serve per rilassare la mente, staccare la spina e cercare di ritrovare lucidità e serenità per poter fare magari il punto della situazione sui regali acquistati, su quelli ancora da acquistare, etc. Questo metodo dello ‘shopping break’ emerge da uno studio condotto da Found! (si tratta della prima agenzia di ‘mood marketing communication’ italiana), che ha coinvolto ben 120 tra psicologi, responsabili di negozio, personal shopper, sociologi, etc. Quindi, non resta che sperimentare questo metodo dello shopping break, soprattutto in questo periodo natalizio…