Play Store o App Store?

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Si tratta attualmente dei due Store per dispositivi mobile più diffusi al mondo. Così, un portale degli Stati Uniti che si occupa di nuove tecnologie e telefonia mobile, AppAnnie, ha deciso di mettere a confronto proprio il Play Store della Google e l’App Store della Apple. Quali sono dunque i difetti o i punti di forza dei due store più famosi ed utilizzati? Innanzitutto, il portale AppAnnie ha adottato una serie di parametri di valutazione. In primis, il numero di dowload complessivi per piattaforma e poi i dati dichiarati relativi ai guadagni. Fin da questi due parametri, risulta abbastanza chiaro il fatto che, nonostante il Play Store di Google sia in fortissima ascesa, a continuare a mantenere la leadership  è proprio l’App Store di Apple, con ben il 71% dei guadagni che sono stati generati fino ad ora dall’intero mercato di riferimento. Certo, Google sta spingendo molto il mercato grazie ai devices Android venduti, ma ciò nonostante il suo Play Store non riesce ancora ad intaccare la solida posizione del suo diretto concorrente, assestandosi invece al 29% dei guadagni. Positivo il bilancio per entrambe le piattaforme, per quanto riguarda il dato riferito alla crescita annuale: il 14%, il che dimostrerebbe al contempo come in realtà sia Play Store e App Store siano abbastanza vicine. Per quanto riguarda i maggiori utilizzatori di App Store della Apple, si tratta soprattutto dei paesi asiatici: il Giappone e la Cina costituiscono da soli ben un quarto dei maggiori fruitori di app –conteggio in base ai download eseguiti-. Se si parla invece di guadagni, ad avere il primato tra i fruitori di App Store, sono gli americani. Ma, almeno negli Stati Uniti, il mercato per entrambe le piattaforme pare sostanzialmente equilibrato: Play Store ricava il 45% dei profitti, e App Store il 42%.