Manovra Finanziaria 2011: le tasche degli italiani a rischio





In un sito che parla di acquisti che si rispetti, non poteva di certo mancare uno sguardo concreto sulla situazione economica italiana che, a seguito della manovra finanziaria 2011, diventa sempre più traballante e ricca di polemiche.
A preoccuparsi sono soprattutto le famiglie, toccate da questa finanziaria in modo diretto e preoccupante e possiamo dirlo, a buon ragione.

Secondo i calcoli effettuati da Repubblica.it, le famiglie italiane dovranno confrontarsi con un bel + 1.365 euro all’anno sui propri conti, laddove però il segno + è da intendere in negativo. Ogni famiglia italiana cioè, dovrà sborsare 1365 euro in più rispetto agli anni scorsi di tasse, arrivando a stabilire un record del 65% sul proprio nucleo economico.
Ai tagli e dunque alla conseguente pressione fiscale che aumenta, si aggiunge poi il contributo di solidarietà, l’eurotassa che raccoglierà ben 3,8 miliardi in tre anni e che sarà prelevata per il 55% alle regioni del Nord ove c’è una maggiore concentrazione di redditi sopra i 90 mila euro annui. Questa tassa è versata da circa mezzo milione di italiani ed è in grado di ampliare da 5 a 7 le aliquote Irpef. Ad essere colpita è inoltre la prima casa, a farne le spese sono  dirigenti e professionisti con busta paga.
Per quanto riguarda poi rendite e promozioni, la tassazione al 20% garantirà allo stato di incassare 1,9 miliardi all’anno e le promozioni ottenute negli ultimi tre anni, non peseranno sul conteggio finale delle pensioni.
Tassati anche giochi e lotterie, da cui lo Stato mira ad incassare un miliardo e mezzo all’anno.
Insomma, il panorama fiscale sembrerebbe essere questo e quanto agli euro in più prelevati agli italiani, quella del +1365 è una visione del tutto ottimistica…