Manovra finanziaria 2011: fiducia e tagli sui bonus

manovra finanziaria

E’ stata votata finalmente la famosa manovra finanziaria di cui tanto si è sentito parlare in questi giorni. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, ha incassato la fiducia rispetto alla contestata manovra e, con 161 voti favorevoli, 135 contrari e 3 astenuti garantisce al provvedimento l’approdo alla Camera dove, già nei prossimi giorni se non addirittura entro domani, dovrebbe essere approvata in maniera definitiva. Sulla manovra voluta fortemente dal governo, anche in virtù delle pressanti esigenze Europee, il ministro Tremonti così si esprime: «è esatta e corretta ed allineata sull’asse del tempo esattamente come concordata in Europa. In aggiunta a quelle molto forti fatte finora, nessuno fa una manovra come questa per altro se non perché vuole il bene comune». Ma siamo sicuri che questa tanto necessaria manovra finanziaria strizzi l’occhio al ‘bene comune’? A ben vedere, i tagli che verranno apportati, saranno sostanziosi ed incideranno fortemente sull’economia delle famiglie, poiché andranno a toccare tutte quelle agevolazioni fiscali che fin’ora andavano a sostenere aree e settori dedicati. E si parla di ben 483 agevolazioni! La manovra contiene infatti fra gli altri, tagli sugli asili nido, sui nuclei con figli e sulle spese mediche. In particolare per quanto riguarda queste ultime, la notizia è che si andranno a pagare 10 euro per le visite specialistiche e 25 euro per il codice bianco al pronto soccorso. Per non parlare delle pensioni, poi: a partire dal 2012, chi ha maturato 40 anni di contributi andrà in pensione un mese, due mesi dopo nel 2013 e tre nel 2014. C’è da augurarsi che tutto questo almeno serva realmente. Per ora si prospettano giorni in cui tirare la cinghia…