Guardia di Finanza: blitz allo shopping di Milano

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Prima o poi doveva accadere di nuovo… Dopo il grande blitz del 29 gennaio 2012, proprio nei giorni scorsi ha avuto luogo un secondo blitz della Guardia di Finanza, che si è concentrato sulle vie dello shopping di Milano. Lo scopo, così come per il primo di gennaio, è quello di tutelare i consumatori rispetto ad eventuali comportamenti scorretti da parte dei negozianti, soprattutto in questo ‘caldo’ periodo di saldi –e quindi di shopping…-. In particolare, i controlli hanno avuto come scopo primario, quello di evitare la vendita di prodotti contraffatti. E si è trattato alla fine di un blitz bello grosso. Non solo le vie del centro, ma anche negozi di zone più periferiche e addirittura alcuni mercatini rionali. Le zone più interessate al blitz della Guardia di Finanza, sono risultate essere iNavigli e il quartiere Ticinese, Corso XXII Marzo, viale Papiniano, via Paolo Sarpi, corso Buenos Aires e corso Vittorio Emanuele. Il bilancio? Ben un negozio su tre non emette regolare scontrino fiscale –circa 60 le multe-. Ma anche al mercato ortofrutticolo, le Fiamme Gialle hanno rilevato diverse irregolarità: oltre 300 sono state le casse di frutta e verdura sequestrate (poi donate ad un’associazione benefica…). Il bilancio del blitz alla Chinatown milanese, cioè via Paolo Sarpi, non è da meno: 3.500 circa sono stati i prodotti elettronici giudicati ‘contraffatti’. Insomma, una serie di controlli accurati che mettono in luce una situazione per i consumatori non proprio rosea… Il consiglio è quello di seguire le poche regole fondamentali dello shopping sicuro: pretendere lo scontrino fiscale, fare sempre attenzione alle etichette e alle certificazioni dei prodotti che stiamo acquistando e soprattutto, segnalare prontamente ogni tipo di irregolarità riscontrata.