E-commerce Italia, la salvezza delle aziende

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In un momento di grande cambiamento politico, l’Italia si prepara ad affrontare anche la ripresa (ci si augura) economica. Se la crisi ha messo infatti in ginocchio moltissime piccole medie imprese e quasi tutti i cittadini italiani, la speranza di una curva positiva si fa sempre più crescente.
In questo stato di crisi però, è importante rendere noto un dato: le aziende che hanno puntato il loro core business sull’e-commerce, non hanno risentito particolarmente della caduta dei consumi.
A rivelarlo è l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico di Milano, giunto ormai alla sua decima edizione.
Per raccogliere i dati sono stati misurati il valore delle vendite, i fatturati dei principali operatori italiani, i fatturati degli operatori minori. Ebbene, l’e-commerce è praticamente schizzato facendo registrare un utile di 8 miliardi di Euro, in crescita del 20% rispetto al 2010.
A crescere sono non solamente le venditedi prodotti, ma anche di servizi.
“Oggi più che mai, in un contesto di crisi globale che investe anche il nostro Paese, l’eCommerce non è più un’opportunità, ma diventa un’esigenza inderogabile per le imprese italiane che vogliano seriamente competere sui mercati internazionali.”  Queste le parole di Roberto Liscia, Presidente di Netcomm a proposito di questi strabilianti dati.
Il mercato italiano è sicuramente ancora indietro rispetto ad altri mercati europei per quel che riguarda l’e-commerce, ma il valore registrato in questo finire del 2011 è di tutto rispetto e fa ben sperare per un 2012 che come detto, sarà ricco di cambiamenti su più fronti.
Fa piacere inoltre verificare che a crescere per quanto riguarda l’e-commerce sono più o meno tutti i comparti, con un occhio di riguardo per l’abbigliamento (+38%).
E dunque, se il commercio online è a nuova frontiera, possiamo proprio dire che impossibile è non servirsene!