Dai coupon a… Social Shopping

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Prima c’era solo e-Bay. Poi è stato l’avvento di Groupon, destinato a modificare ulteriormente il nostro modo di fare acquisti on line a addirittura di concepire lo shopping. Infatti, come ormai è ben risaputo, Groupon ha introdotto una maniera del tutto nuova di comprare, mettendo a disposizione degli utenti i così detti ‘deal’, prodotti e servizi, viaggi e prestazioni sanitarie e costi vantaggiosissimi, con sconti che arrivano anche al 90% del prezzo normale. Ora però, in armonia con le rapidissime evoluzioni di internet, pare che in atto ci sia una nuova rivoluzione che arriva proprio dalla nostra Italia. Si chiama ‘Social Shopping’, e oltre a promettere sconti alla stregua di quelli offerti da Coupon, in più si rivolge all’utente-acquirente in maniera ancora più specifica e quasi ‘personalizzata’ in base non solo alle esigenze ma anche alla localizzazione geografica. Come la nostrana Glamoo che offre una App per smartphone in grado di generare un ‘social location-based commerce’ tra i più interessanti sul mercato. In pratica, all’utente in possesso della app in questione, una volta ‘geolocalizzato’, vengono proposte le offerte più rilevanti che si trovano più vicine a lui. Nella sostanza, non c’è grossa differenza con Coupon: entrambi i siti si propongono di intermediare tra venditore ed acquirente, tra offerta e richiesta, ma c’è da scommetterci che, se Glamoo è nato è perché è stato ampiamente tastato il polso delle nostre abitudini ed esigenze in fatto di acquisti. Soprattutto in questo momento di crisi economica dove, pur di non rinunciare a fare shopping, gli utenti sono interessati a reperire il vero affare…