Cotechino con Lenticchie Ricetta, gli acquisti buoni di Natale

cotechino

Sicuramente, in questi giorni di festa, accanto agli acquuisti dei regali, ci si inizia ad organizzare per i vari pranzi e cenoni tipici del Natale. Pranzi fatti di piatti ricchi e gustosi, di prelibatezze che spesso si mangia una sola volta all’anno. Uno dei piatti tipici, in special modo del cenone di capodanno, è il cotechino con le lenticchie. La tradizione vuole che questo piatto che viene consumato durante le feste natalizie, nasca come piatto povero, appartenente all cultura contadina dove venivano consumate molte zuppe di legumi o minestre. Sempre in tempi antichi, il cotechino veniva preparato soltanto dai cosiddetti ‘lardaroli’ e dai ‘salsicciari’, un mestiere molto simile a quello dei nostri macellai moderni e che, a partire dal lontano 1547, decisero di riunirsi in una corporazione autonoma. Il cotechino così, anno dopo anno, secolo dopo secolo, arriva ai giorni nostri e, provenendo principalmente dall’Emiliana Modena, è diventato un ‘prodotto tipico’ di quella zona dell’Italia.

Al di là delle origini del prodotto, il nostro cotechino è stato reso celebre e ancora più importante grazie anche all’interesse da parte del grande padre della nostra cucina italiana, Pellegrino Artusi. Questi, dedica una parte della sua smisurata opera ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene’, proprio al nostro cotechino fasciato. In ogni caso, diciamolo: mangiare a mezzanotte di capodanno cotechino con le lenticchie non solo è tradizione di tutte le famiglie italiane, ma è un rituale che pare porti molto, molto bene. Infatti, a parte la squisitezza del cotechino, mangiare le lenticchie dovrebbe simboleggiare i soldi. E in questo momento, noi italiani ne abbiamo davvero un gran bisogno…