Costumi integrali, la sfida al bikini

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Si può parlare del nuovo trend dell’estate 2012? Sicuramente ancora no –per fortuna…- ma sta di fatto che Judith Lederman ha lanciato quella che potrebbe essere una moda interessante per molte più donne di quel che si immagini. Judith –ebrea e conservatrice, come si definisce lei stessa-, lavora per un’azienda che produce costumi da bagno molto particolari…che potremmo definire ‘morigerati’: gonne lunghe, spalle coperte, leggins fino al ginocchio. Il tutto ovviamente fatto dello stesso materiale con cui vengono prodotti i tradizionali bikini. Sorprendentemente, ci si è resi conto che questi particolari costumi non interessavano soltanto alcune persone con esigenze particolari, bensì un pubblico molto più vasto. Ma qual è la ragione di tale successo? Judith la spiega laconicamente in questa maniera: .”Ad un certo punto, non si vuole rivelare più ogni cosa”. Non solo coprirsi di più in spiaggia per motivi religiosi quindi, ma anche una sorta di vera e propria questione di stile, di scelte personali. Certo, non tutte sono disposte a rinunciare alla tintarella. E –vi rassicuriamo- sono la maggior parte delle donne… Non a caso, a conferma della solidità dell’intramontabile bikini, e dell’abbronzatura, non arrivano solo immagini di modelle sui giornali che pubblicizzano i costumi da bagno ‘di moda’, ma anche una docente del Fashion Institute Technology, Barbara Kerin che asserisce senza ombra di dubbio che “Il bikini è ancora il capo numero uno per la spiaggia”.La voglia di tintarella dunque, vince su tutto. D’altronde, non si va al mare, sulla spiaggia, anche e soprattutto per questo…? Che estate sarebbe, senza una pelle brunita dal sole…?