Corrado Passera Ministro dello Sviluppo Economico





Dopo l’insediamento del nuovo Governo tecnico, guidato da Mario Monti, si iniziano a ristabilire i nuovi assetti e soprattutto a designare le nuove figure che gestiranno i vari ministeri. Per quanto riguarda il Ministero dello Sviluppo Economico, istituzione chiave intorno alla quale ruotano molti equilibri, Monti ha deciso di porre Corrado Passera. Appena insediato, il nuovo ministro ha già fornito la sua personale ricetta per aiutare il paese e i cittadini ad uscire dalla crisi economica nella quale, nostro malgrado, ci troviamo immersi: “Sviluppo sostenibile e posti di lavoro”. Sono questi i punti cardine della politica di Corrado Passera, piuttosto condivisibili. Ma chi è il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico e perché Mario Monti ha scelto proprio lui? Passera ha alle spalle una lunga carriera come manager di aziende pubbliche e private, come banchiere e consulente. La scelta di offrire a lui il dicastero quindi, non appare come avventata ma piuttosto ragionata. E, in effetti, Passera appare subito come uno che ‘sa quello che vuole e come ottenerlo’, soprattutto, dà l’idea di aver già da tempo studiato a fondo l’andamento economico del paese così da aver avuto tutto il tempo per ideare e studiare delle strategie utili per far uscire l’Italia dall’empasse nella quale si trova.

I punti sui quali intende muoversi, individuando quelle chiavi che rappresentano le basi dell’economia di un paese, sono principalmente quattro: la forza delle imprese, l’ efficienza del sistema Paese, coesione sociale, dinamismo nella mobilità sociale e nei processi decisionali. Fin da subito, Passera ha centrato in pieno le origini del problema e, se effettivamente riuscirà a svolgere, nel suo periodo di mandato, un’efficace politica intorno a tali punti, potrebbe esserci da che stare tranquilli. Infatti il neo ministro pare essersi subito messo in contrapposizione con la politica attuata da Berlusconi per uscire dalla crisi, il quale ha sempre fatto intendere che, per superare il momento difficile bisogna ‘evere pazienza. Corrado Passera invece, sa che bisogna intervenire presto e bene: “In un momento del genere, dire che non c’ è fretta è un vero errore”. Forse è questo, il vero ‘Governo del “fare”’…?