Catalogo Tatuaggi Maori 2011: significato

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Ultimamente il tatuaggio è diventato non solo una moda, ma un vero e proprio ‘linguaggio’, una sorta di maniera di comunicare e comunicarsi all’esterno in maniera unica ed esclusiva. Chi decide di farsi fare un tatuaggio, cerca di utilizzare dei soggetti che ritiene possano più rappresentarlo e rappresentare la propria vita o il proprio carattere o, semplicemente, ricordarsi in maniera indelebile di un avvenimento legato alla propria vita. I significati per i quali si decide di farsi tatuare possono essere infiniti: la nascita di un figlio, la morte di uuna persona cara, l’animale che più ci rappresenta, il nome della propria fidanzata… Ma tra i tatuaggi stilizzati che stanno andando molto di moda ultimamente, ci sono i tatuaggi Maori che, derivando da un popolo molto antico, contengono in sé dei significati molto profondi. I tatuaggi Maori possono essere divisi in due grandi categorie: quelli facciali, chiamati Moko e i Kirituhi che invece sono i tatuaggi più decorativi. Un tatuaggio Maori, come accennato prima, affonda le sue antichissime radici nella tradizione del popolo Maori per l’appunto, che utilizzava questa maniera decorativa per comunicare una serie di significati importanti: dalla pubertà fino alla maturità del componente della comunità. Infatti, il primo tatuaggio veniva fatto ad un adolescente Maori in età puberale e, ogni tatuaggio che veniva ‘incominciato’, era concepito per essere poi completato durante gli anni, con la crescita e la maturità dell’individuo.

A volte, questi tatuaggi non venivano mai completati… I tatuaggi Maori sono caratterizzati da affascinanti intrecci stilizzati che possono assumere diversi significati che investono dall ‘amore per la natura’ fino al ‘canto d’amore’, passando attraverso ‘l’armonia’, la ‘bellezza’ il ‘successo’, la ‘famiglia’, il ‘braccialetto con il nome dei propri figli’. Una maniera molto affascinante per tatuarsi la propria storia.